Posso capire che andare avanti una settimana solo a vareniki, pelmeni o bliny, per quanto possano essere buoni, non sia l’ambizione della vita. Fortunatamente Mosca è una città multietnica, ricca di ristoranti e cafè di ogni genere. Ma capisco anche che possa essere difficile decidere avendo a disposizione una così ampia scelta.
Ecco perché ho deciso di indicarvi qualche ristorante non russo che credo valga veramente la pena provare.
CUCINA GEORGIANA
Credetemi quando vi dico che la scoperta più sconvolgente di questi 90 giorni passati in territorio russo (dopo i vareniki con la smetana, che non si battono) è stata la cucina georgiana. Ammettiamolo, noi italiani non consideriamo molto la Georgia e molti di noi non sanno nemmeno il nome della capitale o collocarlo su una cartina geografia. E invece, oltre a essere un paese ricchissimo dal punto di vista culturale e naturalistico, la Georgia ci offre un’eccezionale tradizione culinaria.
CHACHA ROOM

ChaCha Room è una catena di ristoranti georgiani che potete trovare in varie zone di Mosca, anche se credo che il più vicino e facile da raggiungere sia quello al piano -3 del centro commerciale Okhotny Ryad, il centro commerciale sotterraneo a due passi da Piazza Rossa.
Caratterizzato da un arredamento che unisce in sé tradizione e moderno, il ChaCha offre ai suoi clienti un menù interamente dedicato ai piatti tipici della cucina georgiana. Il personale è disponibile e sempre pronto a consigliarvi al meglio, ma, per esperienza personale, non posso che spingervi a provare il Khachapuri.
Mio sogno erotico per 3 mesi, vivevo ogni giorno con la voglia di mangiare questa focaccia georgiana a forma di barca ripiena di formaggio e uovo (un toccasana per la dieta!). Ricordo che ero in astinenza da stracchino (sono proprio italiana) e grazie a questo nettare degli dei sono riuscita a sopravvivere.
Il bello del Khachapuri è che si mangia solo con le mani, strappando la pasta dai lati e affogandola nell’uovo che nel frattempo si è cotto a contatto con il formaggio. Ovviamente esistono vari tipi di Khachapuri: con il bacon, con gli spinaci, al pomodoro, ma io sono una purista e adoro la variante classica, chiamata (in inglese) Adjarian Khachapuri.

Ma la cucina georgiana offre di più. Altri piatti che vale – secondo me – la pena provare sono l’Achma, che ricorda moltissimo la nostra lasagna, fatta solo ed esclusivamente con formaggi georgiani, e i Khinkali. Questi ultimi non sono altro che dei ravioli di pasta molto spessa con un ripieno di carne. Molto particolare è il modo in cui devono essere mangiati: si prende il raviolo dalla punta, si morde e si beve prima tutto il succo (che vi ustionerà la lingua, quindi state attenti) e solo dopo si può mangiare il resto.

Non esiste solo il ChaCha Room; infatti, senza spostarsi dal piano -3 di Okhotny Ryad potete torvare un georgiano versione fast-food. Se invece preferite gustarvi tutto con calma seduti a un tavolino, consiglio il ristorante Khachapuri (questo è l’indirizzo: Bolshoi Gnezdnikovskiy ln, 10, Mosca).
CUCINA ITALIANA
È risaputo: il turista italiano, anche il più aperto mentalmente, dopo un po’ di tempo lontano dalla patria entra in astinenza da pizza e pasta. Potremmo dire che i carboidrati ci scorrono nelle vene e che le nostre riserve debbano essere ricaricate dopo un determinato periodo di tempo. Fortunatamente in Russia, e a Mosca in particolare, adorano l’Italia e tutto ciò che la riguarda, la cucina specialmente. In città troverete fast-food di cucina italiana (di pizza soprattutto) e ristoranti che mostrano orgogliosi il tricolore italiano. Ma si sa, noi italiani siamo orgogliosi e restii a provare le varianti estere die nostri piatti nazionali, perciò ecco due posti dove potete andare a mangiare un bel piatto di pasta o una pizza senza pensarci troppo.
Prima però un’avvertenza: l’italiano in Russia non è economico. Se per un piatto di vareniki spenderete sui 500 rubli (sui 7€), al ristorante italiano arriverete senza sforzo ai 1.500 rubli (una ventina di euro). Ok, per noi non è tantissimo, ma per un russo una cena italiana è considerata un vero e proprio lusso.
PINZERIA BY BONTEMPI

Se siete di Roma o dintorni saprete sicuramente cos’è una pinsa. A tutti gli altri basta sapere che la pinsa romana è l’antenata della pizza,; una focaccia morbida e alveolata con una base croccante, preparata con poco lievito e una lunga lievitazione. Sembra assurdo (e mi vergogno un po’ a dirlo), ma io ho mangiato la mia prima pinsa a Mosca alla Pinzeria by Bontempi. Gestito da italiani e con personale che parla la nostra lingua, Pinzeria by Bontempi ha più di un locale sparso per la città moscovita, alcuni molto vicini alle attrazioni principali (ad esempio la Cattedrale di Cristo Salvatore). Il menù, che presenta le diciture anche in italiano, propone ai clienti i piatti tipici della nostra tradizione, preparati con ingredienti importanti direttamente dalla nostra patria. Dalla pasta ai dolci, passando per la pizza, Pinzeria by Bontempi è il luogo ideale dove passare una serata tranquilla e sentirsi “a casa”.
PIZZAMENTO

Se, invece, siete amanti della pizza napoletana, non potete non fare un salto da Pizzamento. Con ristoranti sparsi per tutta la città (e locali in via Tverskaya e al Parco Gorkij), Pizzamento rispetta la tradizione napoletana e fa una pizza che raggiunge quasi il 10 e lode (ho detto quasi).

CUCINA ASIATICA
Scrivo “cucina asiatica” perché in Russia non esiste una distinzione tra cinese, coreano, giapponese e così via. Dal sushi ai lapsha (noodles), ecco due due ristoranti dove poter andare a soddisfare la vostra voglia di Oriente.
MENZA

No, non sono un’analfabeta, si chiama proprio Menza. Con la Z.
Devo essere sincera, non sono un’esperta di cucina orientale in generale, il massimo che mangio sono gli involtini primavera e le nuvole di drago, però ricordo che grazie a questo ristorante ho soddisfatto una voglia di gamberetti che mi stava logorando da giorni. E non sono morta. Quindi ve lo consiglio. Menza si trova al piano -3 di Okhotny Ryad, davanti al mio amatissimo ChaCha Room.
SILVER PANDA

Situato nel quartiere della movida moscovita Krasnij Oktjabr, Silver Panda, così come Menza, offre piatti tipici della cucina asiatica, ma in un contesto molto più informale. Ottimo per un pasto veloce ed economico.
CUCINA EUROPEA
Dal greco alle pasticcerie viennesi, Mosca offre ai suoi abitanti (e ai suoi visitatori) un’ampia gamma di ristoranti in cui poter provare le specialità europee. Ad essere sincera non ho frequentato locali di questo genere, ma è giusto segnalarvi Hleb Nasushny (traduzione russa del nome della catena belga Le pain quotidien). Se sentite la necessità di prodotti da forno (dal croissant al pane appena sfornato), questo è il posto che fa per voi.
Da provare assolutamente la zuppa di cipolle servita in una forma di pane e le “bruscette” (si, lo so, fa male al cuore).







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